Il Western resta ancora affascinante, anche se è passato molto tempo dai primi Film de "Western all'Italiana"
Bello il Volto, come anche lo sfondo: misterioso.
Or do you like, or you're dead.
Work in Progress
Franco Nero, nome d'arte di Francesco Sparanero (San Prospero Parmense, 23 novembre 1941), è un attore cinematografico italiano.
Per la sua prestanza fisica e il "cipiglio da valoroso"' fin dagli esordi Nero ha incarnato "una bellezza maschile molto "americana", segnalandosi infatti all'attenzione di John Huston che gli affida il ruolo di Abele nel kolossal La Bibbia (1965).
Ma la sua fama è principalmente legata ai ruoli cult di due pistoleri degli spaghetti western in Django (1966) e in Keoma (1976), intervallando pellicole appartenenti al filone del giallo politico italiano, quali Il giorno della civetta (premiato col David di Donatello 1968 per miglior attore protagonista), Il delitto Matteotti (1973) e Marcia trionfale (1976).
All'attività cinematografica affianca, fin dalla metà degli anni Settanta, una notevole produzione televisiva che lo vede protagonista in decine di miniserie televisive e fiction...Wikipedia
Chissà se sfreccerebbe ancora con la sua Triumph, se fosse ancora qui.
Un bel lavoro in bianco e nero che mi piace...e voi?
Man run, run
Steve McQueen, nato Terence Steven McQueen (Beech Grove, 24 marzo 1930 – Ciudad Juárez, 7 novembre 1980), è stato un attore statunitense.
È stato uno dei più celebri attori tra gli anni sessanta e gli anni settanta. Famoso per il suo atteggiamento spericolato e da anti-eroe, nonostante sia sempre stato un attore piuttosto problematico per registi e produttori, riuscì sempre ad ottenere ruoli di grande rilievo e ingenti compensi.
McQueen esordì nel mondo del cinema con un piccolo ruolo nel film Lassù qualcuno mi ama (1956) di Robert Wise, ma la sua prima grande interpretazione può essere considerata quella del cowboy Vin nel western I magnifici sette (1960) di John Sturges, regista che lo aveva precedentemente diretto in un altro suo film, sebbene in un ruolo minore: Sacro e profano (1959). L'anno successivo fu la volta di un film bellico, in cui ritrovò l'amico James Coburn, con il quale aveva già lavorato: ne L'inferno è per gli eroi (1961) di Don Siegel, interpretò il difficile ruolo di John Reese, un ex sergente che viene degradato per insubordinazione e per ubriachezza...Wikipedia